mastio federiciano monselice

Monselice si racconta tra castelli, fantasmi e quintana

Monselice è una cittadina che dista 20 Km da Padova.

Situata alle pendici dei colli euganei, è stata un importante centro estrattivo ai tempi della Serenissima.

il Colle della Rocca di Monselice fu particolarmente sfruttato, servì a lastricare piazze e strade dei centri storici della Serenissima Repubblica di Venezia.

La trachite trasportata da grossi barconi detti “burci” lungo i canali partiva (poco lontano da Monselice a Battaglia Terme c’è un bellissimo museo dedicato alla navigazione fluviale) per raggiungere Venezia, ed essere poi utilizzata per pavimentare anche una delle piazze più famose del mondo: Piazza San Marco.

Se dell’attività estrattiva a Monselice rimane un lontano ricordo, la cittadina non ha perso la sua vocazione  medioevale.

 

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castello Cini Monselice

I fantasmi del Castello di Monselice: Avalda, Jacopino e Giuditta

Monselice raccoglie numerose testimonianze di un glorioso passato medioevale come la Rocca, situata alle pendici del colle che con la sua imponenza sovrasta la cittadina.

Ed un bellissimo castello chiamato Castello “Cini” dal nome del conte Vittorio Cini che ne divenne proprietario in via ereditaria nel 1935.

Grazie all’opera del Conte Cini che si impegnò a restaurare il castello con un gran lavoro di recupero di arredi che, conferirono al maniero quel fascino di residenza storica medievale apprezzatissima tutt’oggi.

Tra l’XI sec. ed il XVI sec. il castello è stato dimora signorile, torre difensiva fino a diventare villa veneta.

Oltre alla sua particolare articolata struttura il castello ora può vantare la presenza di ben tre fantasmi.

Il primo spettro che si può incontrare e quello di Alvara, moglie di Ezzelino III da Romano.

Ezelino noto ai più per la sua irrefrenabile crudeltà fece erigere il castello come dono d’amore alla consorte.

Alvara amava circondarsi di numerosi amanti per soddisfare i suoi desideri più lussuriosi, per poi farli uccidere una volta appagata.

La donna era conosciuta anche per esercitare l’arte della stregoneria, ma che a nulla le valsero a fermare il marito il quale venuto a conoscenza delle sue continue infedeltà mandò un sicario ad ucciderla nel salone del castello.

Chi ha incontrato il fantasma di Avalda la descrive come una donna di bassa statura, dalla carnagione bianchissima che indossa un abito bianco sporco di sangue e che vaga per il castello in cerca di un amante.

La seconda leggenda narra dei fantasmi di Jacopino da Carrara e la moglie Giuditta .

Jacopino da Carrara fu il reggente della città assieme a Francesco da Carrara.

Francesco sospettò che Jacopino volesse spodestarlo e per questo motivo o fecero rinchiudere assieme alla moglie in due zone differenti del castello.

I due sposi morirono di stenti, e ora vagano disperati cercando invano di ricongiungersi.

 

giostra della rocca
giostra della rocca

La giostra della rocca

La Giostra della Rocca, una rievocazione storica che rimanda al secolo XIII della città comprende una serie di appuntamenti che si snodano nel mese di settembre di ogni anno.

Le manifestazioni si aprono con gara degli scacchi viventi in costume medievale allestito nella piazza principale tra le antiche mura e il castello Cini.

La classifica finale del torneo di scacchi determina anche l’ordine di sfilata delle contrade nel corteo storico

Nel mercatino, le nove borgate monselicensi ripropongono fedeli momenti di vita medioevali con ciascuna la propria bottega mettendo in vendita prodotti enogastronomici tipici, e di artigianato locale.

Mentre la sfilata del Corteo Storico vede numerosi personaggi in costume, una ricca rappresentanza di  artigiani, contadini, viandanti, signori e nobili, clero regolare e secolare che convivevano in questo lembo di terra Euganea tra la cima della Rocca e il canale “Bisatto”.

Il periodo storico “narrata” dalla sfilata delle 9 contrade Monselicensi è prevalentemente quello che va sotto il titolo di Età Ezzeliniana.

Altre prove sono la gara degli arcieri, la staffetta, la gara delle macine, a concludere la spettacolare gara equestre di destrezza e abilità della Quintana.

Il mese di settembre è un momento ideale organizzare un viaggio in questa parte del Veneto.

Tra rievocazioni storiche e prodotti tipici DOP che i colli Euganei offrono, trasformeranno una semplice vacanza in un esperienza tra cultura e gusto.

 

Giostra della Rocca a Monselice rievocazione storica con gare di scacchi, mercatini, corteo storico e Quintana su facebook

Castello di Monselice ricco di emozioni da visitare e da vivere

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